Home » Attività » Dies Facultatis di Diritto Canonico

Dies Facultatis di Diritto Canonico

Lo scorso 26 aprile si è tenuto nell’Aula Giuseppe Quadrio il Dies Facultatis del Diritto Canonico, intensa giornata di studio, festa e ringraziamento, come ha sottolineato il decano, prof. Jesu Pudumai Doss nella sua introduzione, ricordando che l’educazione è una via privilegiata per giungere alla pienezza della vita cristiana. Il Decano, riprendendo le parole di Papa Francesco, ha ricordato ai partecipanti il significato dell’educatore come colui che sa usare tre linguaggi: il linguaggio della testa, il linguaggio del cuore, il linguaggio delle mani, e cioè insegnare a pensare, aiutare a sentire bene e accompagnare nel fare.

Di seguito don Stanislaus Selvaraj è intervenuto su “I criteri giuridico-pastorali usati nell’indagine previa del processo penale”, partendo dalla normativa canonica sullo scopo dell’indagine previa nella procedura penale e l’applicazione delle pene (1341-1353). Ha ricordato che l’Ordinario provveda ad avviare la procedura giudiziaria o amministrativa per infliggere o dichiarare le pene solo quando abbia constatato che né con l’ammonizione fraterna né con la riprensione né per altre vie dettate dalla sollecitudine pastorale è possibile ottenere sufficientemente la riparazione dello scandalo, il ristabilimento della giustizia, l’emendamento del reo. Nella sua conclusione ha sottolineato che le pene sono usate nella Chiesa come estrema ratio e non come i mezzi ordinari per mantenere la disciplina ecclesiastica.

Sr. Catherine Okoye Ngozi ha proposto una riflessione su “Amministratore diretto e immediato dei beni ecclesiastici negli Istituti Religiosi di diritto diocesano”, partendo dalla normativa codiciale di cui can. 1279 nonché altre relative legislazioni e dottrine. Ha sottolineato che l’amministrazione dei beni ecclesiastici spetta a chi regge immediatamente la persona cui gli stessi beni appartengono, a meno che non dispongano altro il diritto particolare, gli statuti o la legittima consuetudine, e salvo il diritto dell’Ordinario d’intervenire in caso di negligenza dell’amministratore. Nella sua conclusione ha richiamato l’importanza degli amministratori circa il dovere morale e giuridico della buona e giusta amministrazione dei beni ecclesiastici per evitare l’intervento dell’Ordinario a causa della negligenza da parte di chi ha il compito di diretto e immediato gestione di tali beni.

Di seguito il prof. Giuseppe Duc Dung DO ha presentato il volume intitolato “Schola humanitatis. Famiglia e matrimonio nella legislazione ecclesiale”, pubblicato dalla facoltà a cura di Jesu Pudumai Doss e Giuseppe Duc Dung Do. Ha ricordato i motivi della pubblicazione di questo volume in primis il 75o anniversario della facoltà nonché i 50 anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II. Il secondo motivo è quello di sentirsi cum Ecclesia, (due Sinodi dei Vescovi): Sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’Evangelizzazione (2014); Vocazione e missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo (2015). Il volume contiene vari contributi sulla famiglia, sul matrimonio nonché sui temi interdisciplinari.

Il prof. Jesu Pudumai Doss ha presentato un altro volume a cura di lui intitolato “Beati Misericordes. Questioni pastorali e giuridiche sulla misericordia.” Il primo sguardo del libro è rivolto agli aspetti pastorali, volendo rispondere all’invito di Papa Francesco: «Vivere, quindi la misericordia è la via maestra per farla diventare un vero annuncio di consolazione e di conversione nella vita pastorale» (Misericordia et misera 6). La misericordia e i suoi aspetti canonici sono l’oggetto di studio nella seconda parte, che vuol rispondere al seguente invito di Papa Francesco: «La misericordia, infatti, non può essere una parentesi nella vita della Chiesa, ma costituisce la sua stessa esistenza, che rende manifesta e tangibile la verità profonda del Vangelo. Tutto si rivela nella misericordia; tutto si risolve nell’amore misericordioso» (Misericordia et misera 1). Ha presentato pure un altro libro (che è il sesto libro nella serie sull’educazione dei giovani nel contesto indiano): “Works of Mercy and Education of the Young”, che legge le opere di misericordia corporali e spirituali nel contesto indiano, sottolineando gli aspetti teologici, spirituali e pedagogici delle opere di misericordia.

Dopo ogni intervento, lo spazio riservato alle domande ha dato luogo ad un sereno e fruttuoso incontro, ricco di sfide e proposte. Il Dies Facultatis, è stato onorato con la presenza del Rettore Magnifico, prof. Mauro Mantovani che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa. La giornata coordinata dai proff. Giuseppe Duc Dung DO e Kevin Otieno Mwandha si è conclusa con il ringraziamento di Terézia Valuskova a nome di tutti gli studenti, ai docenti della Facoltà, non solo per la giornata vissuta, ma anche e soprattutto per l’impegno accademico e professionale di ognuno, nel trasmettere loro l’amore e la passione per la giustizia e le competenze necessarie per poterla realizzare praticamente.


Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *